Corso Google Ads: il corso è gratis, il budget no
9 minuti di lettura

Se cerchi un corso di Google Ads trovi due mondi che non si parlano. Da una parte le pagine di Google, che ti offrono lezioni e certificazioni a costo zero. Dall'altra scuole private che vendono percorsi da qualche centinaio di euro. La domanda che nessuna delle due parti ti risolve è semplice: se il corso ufficiale è gratis, cosa stai comprando quando paghi? La risposta non è nelle lezioni. Google Ads è l'unica materia del marketing digitale in cui la pratica costa denaro vero, perché lo strumento funziona solo spendendo. Questa guida ti dice quanto è gratis la parte gratis, cosa chiede davvero l'esame, e quali quattro domande distinguono un corso che ti fa fare campagne da un corso che ti fa vedere campagne.
La formazione ufficiale di Google costa zero, e non è poca
Skillshop è la piattaforma di formazione di Google e il suo percorso su Google Ads si intitola, letteralmente, formazione gratuita su Google Ads per ogni tipo di inserzionista. Non è una prova, non è un assaggio: sono i moduli completi, in italiano, con gli esami inclusi. Ci sono anche i corsi di Italia in Digitale, sempre di Google, che coprono il digitale in generale.
La cosa utile da sapere è che Skillshop non tratta Google Ads come un argomento unico. I percorsi sono cinque, uno per area di prodotto: rete di ricerca, campagne display, annunci Shopping, campagne video, misurazione. Ognuno ha il suo esame e la sua certificazione separata. Questo è il primo fatto da portarsi dietro quando leggi il programma di un corso a pagamento: Google Ads non è una cosa, sono cinque mestieri vicini che si somigliano poco.
- Rete di ricerca: gli annunci di testo che compaiono quando qualcuno cerca una parola. È la parte che tutti chiamano Google Ads.
- Campagne display: i banner sui siti della rete di Google, con logiche di pubblico e non di parole.
- Annunci Shopping: le schede prodotto con foto e prezzo, legate a un catalogo che va caricato e tenuto pulito.
- Campagne video: gli annunci su YouTube, dove conta il montaggio dei primi cinque secondi più della parola chiave.
- Misurazione: sapere cosa è successo dopo il clic, che è la parte dove si decide se il resto ha senso.
La certificazione: 80%, 75 minuti, e una frase che cambia tutto
I numeri dell'esame sono pubblici e stanno nella guida di Google Ads. Serve rispondere correttamente ad almeno l'80% delle domande, il tempo a disposizione è di 75 minuti, il conto alla rovescia non si mette in pausa e se chiudi il browser il test si chiude con te. Se non lo superi puoi ripeterlo dopo 24 ore. La certificazione resta valida un anno, poi si rifà l'esame.
Nella stessa pagina, prima dei requisiti, Google scrive una cosa che vale più di tutti quei numeri: per prepararti devi acquisire esperienza pratica nell'utilizzo di Google Ads e avere esperienza nella gestione di diversi tipi di campagne. Leggila al rovescio ed è la frase che smonta mezzo mercato dei corsi: l'esame non ti dà l'esperienza, la presuppone. È un controllo di uscita, non un percorso di entrata.
Quindi la certificazione è gratuita, si prende in un pomeriggio di studio se hai già gestito campagne, e dice a chi assume una cosa sola: che hai passato un test a risposta multipla che puoi ripetere ogni 24 ore. Metterla nel curriculum ha senso. Comprare un corso per ottenerla, meno.
| Pezzo | Quanto costa | Dove lo trovi |
|---|---|---|
| Le lezioni ufficiali | Zero | Skillshop, in italiano, cinque percorsi |
| L'esame e la certificazione | Zero, valida un anno | Skillshop, 75 minuti, soglia 80% |
| Un account Google Ads | Zero ad aprirlo | Lo apri in dieci minuti con un indirizzo email |
| Le campagne che fai girare | Soldi tuoi, a clic | Nessuno te li regala: è questa la spesa vera |
| Qualcuno che ti dica dove hai buttato il budget | È ore di una persona | È l'unica cosa che un corso può venderti davvero |
Perché questa è l'unica materia che non si impara a costo zero
Confrontala con le altre cose che si imparano in questo settore e la differenza salta subito. La SEO la pratichi su un sito tuo, e un sito tuo lo metti online con poche decine di euro l'anno. I dati li pratichi su Google Analytics, che nella versione standard è gratuito: se vuoi capire quando conviene pagare un corso su quello, ne ho scritto in quando conviene pagare un corso di Google Analytics. Il copywriting lo pratichi su una pagina bianca. In tutti e tre i casi l'unica risorsa che consumi è il tuo tempo.
Google Ads no. Google Ads è un'asta: paghi quando qualcuno clicca, e finché non paghi non succede niente. Non esiste una modalità finta in cui fai girare una campagna vera senza spendere. Puoi costruire una campagna, impostare pubblico e offerte, scrivere venti varianti di annuncio e lasciarla in pausa: hai imparato dove stanno i pulsanti, non cosa funziona. La parte che distingue chi sa fare da chi ha studiato arriva dopo, quando i numeri cominciano a tornare indietro e vanno letti.
Facciamo il conto con un'ipotesi dichiarata. Metti 10 € al giorno per un mese: sono 300 €. Se i clic del tuo settore costano 3 € l'uno, sono cento clic in trenta giorni. Cento clic bastano a scoprire che hai sbagliato la parola chiave o che la pagina di destinazione non c'entra niente, e questo è un apprendimento vero. Non bastano a capire quale delle tue cinque creatività rende meglio, perché su venti clic a testa qualsiasi differenza è rumore. Ecco il punto che nessuna landing scrive: con un budget piccolo impari a non sbagliare le cose grosse, e non impari a ottimizzare. Sono due mestieri e il secondo si impara sui soldi di qualcun altro.
Quattro domande da fare a un corso di Google Ads prima di pagarlo
Queste quattro domande non si rispondono leggendo una pagina di vendita: si mandano via email e si guarda cosa torna. Una scuola che risponde con precisione a tutte e quattro ha pensato al problema. Una che risponde con l'elenco dei moduli, no.
- Con i soldi di chi farò le campagne? Le risposte possibili sono tre: i miei (allora ditemi quanto, così lo metto nel conto del corso), quelli di un account messo a disposizione, nessuno. La terza risposta è legittima, purché sia detta prima.
- Quali delle cinque aree copre il programma? Un corso che fa solo la rete di ricerca va benissimo, se lo dice. Se il titolo promette Google Ads e dentro c'è un quinto di Google Ads, il problema non è il contenuto, è il titolo.
- Chi guarda il mio account e mi dice dove ho buttato i soldi? Un nome, un ruolo, e ogni quanto. Questa è la sola voce che non puoi ottenere gratis da nessuna parte, e quindi è la sola che giustifica il prezzo.
- Cosa mi resta il giorno dopo la fine? Un account vivo con uno storico di spesa e di conversioni, o gli screenshot di un esercizio? La differenza è tutta qui, perché a un colloquio puoi raccontare solo quello che hai davvero fatto girare.
Cosa cambia quando Google Ads è una tappa e non un corso a sé
C'è un motivo per cui i percorsi completi trattano la pubblicità a pagamento nel mezzo e non all'inizio: le campagne vanno portate da qualche parte, e quel qualche parte va costruito prima. Mandare traffico pagato su una pagina che non converte è il modo più rapido di trasformare un budget in niente, e nessun corso di sole campagne te lo può impedire perché la pagina non è nel suo programma.
Nel Master dell'Academy la pubblicità su Google è la tappa 5 e dentro ci sono quattro corsi di sola rete Google: Google Ads, Google Ads Shopping, Google Display e Demand Gen, Performance Max, più i tre di SEO. Sono 200 lezioni e circa 74 ore su un pezzo solo. Arriva dopo le basi, la scrittura, i social e le campagne su Meta, e prima della tappa dei dati, dove ci sono Analytics 4, il gestore dei tag e il cruscotto: cioè prima impari a far succedere qualcosa e poi a misurarlo. Ogni corso chiude con un test e un progetto corretto con voto e commenti da una persona, che è la terza domanda dell'elenco qui sopra messa dentro il percorso invece di essere un servizio a parte.
Il Master è formazione privata: non rilascia titoli universitari né crediti, e quello che mostri a chi assume è il portfolio dei progetti approvati. Si prova per 14 giorni con accesso completo e senza addebito, e il primo anno costa 1.200 € oppure 100 € al mese per dodici mesi, con l'impegno dei dodici mesi. C'è anche un rimborso del primo anno legato al lavoro, ma ha sei condizioni tutte necessarie (fra cui avere meno di 30 anni all'iscrizione e completare tutto entro dodici mesi) e vanno lette nelle condizioni prima di contarci.
Il conto da fare prima di decidere
Riassunto in forma di decisione. Se non hai mai aperto un account: apri Skillshop, fai il percorso sulla rete di ricerca, dacci due settimane. Costa zero e dopo saprai se ti piace guardare numeri tutti i giorni, che è la vera selezione di questo mestiere. Se dopo quelle due settimane vuoi andare avanti, il conto da fare non è il prezzo del corso: è il prezzo del corso più il budget che spenderai per esercitarti, e quel secondo numero decide quanto imparerai davvero.
Se invece stai scegliendo fra corsi diversi e non sai da che parte cominciare a confrontarli, le voci da mettere sul tavolo sono le stesse per qualsiasi materia: le ho messe in fila in cosa controllare in un corso di digital marketing.
Il corso di Google Ads che stai cercando esiste, è di Google, è in italiano e costa zero: sono cinque percorsi su Skillshop con cinque certificazioni separate, e l'esame si passa con l'80% in 75 minuti. Quello che non trovi gratis è il budget con cui sbagliare e qualcuno che ti dica dove hai sbagliato. Se paghi un corso, paghi quelle due cose: pretendi che siano scritte nel programma, con un numero e un nome, prima di dare la carta.
Domande frequenti
Nell'ordine: le lezioni gratuite di Skillshop per sapere dove stanno le cose, un account aperto a tuo nome, una campagna piccola che spende soldi veri su qualcosa di tuo, e qualcuno che legga i risultati con te. I primi due passi costano zero, il terzo costa quanto decidi, il quarto è l'unico che si compra.
Sono i corsi di chi fa lo strumento, sono aggiornati e sono gratuiti: come contenuto sono il punto di partenza giusto. Quello che non contengono è la pratica: Google stessa, nella pagina sulle certificazioni, scrive che per superare l'esame serve esperienza nella gestione di diversi tipi di campagne. Le lezioni non te la danno.
Su Skillshop, la piattaforma di formazione di Google: cinque percorsi (rete di ricerca, display, Shopping, video, misurazione) con esame e certificazione inclusi. Su Italia in Digitale, sempre di Google, trovi corsi più generali sul digitale. Entrambi in italiano e senza costi.
Sì, vale un anno dalla data in cui la ottieni e per rinnovarla si rifà l'esame. Vale la pena saperlo prima di spendere per un corso che la promette come traguardo: è un traguardo che va riconquistato ogni dodici mesi, gratis.
Non c'è una cifra giusta, c'è una soglia sotto la quale non impari niente. Il ragionamento: ti servono abbastanza clic perché i numeri smettano di essere casuali. Con clic da 3 € servono qualche centinaio di clic per leggere una differenza fra due annunci, e da lì calcoli la tua cifra. Molto meglio spenderli su qualcosa di tuo, dove il risultato ti interessa davvero.
No, e non perché sia poco seria: perché la hanno tutti quelli che si candidano, si prende gratis e si ripete dopo 24 ore se va male. Quello che distingue un candidato è un account con uno storico: cosa hai fatto girare, quanto hai speso, cosa è cambiato dopo che hai cambiato qualcosa.
Serve una destinazione, e una pagina mal fatta brucia il budget più in fretta di una parola chiave sbagliata. È il motivo per cui conviene imparare le campagne dentro un percorso che include anche il pezzo prima (la pagina) e il pezzo dopo (la misurazione), invece che come materia isolata.
