Fino al 30 settembre sconti fino al 50%

Siti Web

Quanto costa un sito per un B&B (e quando conviene uscire da Booking)

4 minuti di lettura

Chi gestisce un B&B lo sa: i portali portano ospiti, ma su ogni notte si tengono una fetta, e ogni anno la fetta cresce. La domanda giusta non è «quanto costa un sito», è «quante notti mi servono, dirette, per ripagarlo». Qui ci sono le cifre di partenza del nostro listino, il conto fatto sulle commissioni e i tre casi in cui, onestamente, il sito non ti serve ancora.

Le cifre di partenza, IVA esclusa

Sono i prezzi del listino pubblico, gli stessi che leggi nei nostri preventivi. Il preventivo definitivo dipende da quante camere, quante lingue e quante integrazioni servono: te lo scriviamo prima di iniziare. Se c’è una promozione in corso la trovi nella pagina quanto costa un sito web, con la scadenza.

CosaA partire daA cosa serve
Sito vetrina890 euroStruttura piccola che vuole esserci: camere, foto, dove sei, come contattarti
Sito web professionale1.990 euroCamere, galleria, richieste di prenotazione, testi in più lingue: la base per uscire dai portali
Sistema di prenotazioni con caparra online1.680 euroCalendario, prenotazione e caparra pagata online: la prenotazione diretta completa
Google Business Profile190 euroChi cerca il nome della tua struttura deve trovare il tuo sito sopra la pagina del portale
SEO base290 euroImpostazione per farti trovare da chi cerca un B&B nella tua zona
Prezzi di listino, IVA esclusa

Il conto sulle commissioni

Prendi l’incasso dell’anno scorso arrivato dai portali e moltiplicalo per la commissione che ti applicano: fra il 12 e il 18 per cento, a seconda del portale e del programma. Quella è la cifra che paghi ogni anno per farti trovare da qualcun altro.

Un sito con prenotazione diretta costa, a listino, 3.670 euro una volta. Se i portali ti costano 3.000 euro l’anno, ogni prenotazione che sposti sul sito è un pezzo di quei 3.000 che resta a te. Non serve spostarle tutte: basta la quota che copre il sito nel primo anno, e dal secondo è margine.

Dove il sito fa la differenza è sulle prenotazioni ripetute e su quelle che arrivano cercando il nome della struttura. Chi ti ha già dormito una volta non deve tornare dal portale: deve trovare il tuo sito, con il calendario e un prezzo un po’ migliore di quello che paga la commissione.

  • Meno di 8.000 euro l’anno dai portali: la commissione è sotto i 1.500 euro, il sito si ripaga in due o tre anni. Ha senso solo se vuoi crescere.
  • Fra 8.000 e 25.000 euro: la commissione va da 1.200 a 4.500 euro. Il sito si ripaga entro il primo anno, con una parte delle prenotazioni ripetute.
  • Sopra 25.000 euro: stai versando più di 3.700 euro l’anno per la visibilità di qualcun altro. Ogni anno senza sito è un sito regalato al portale.

Cosa deve saper fare il sito di un B&B

Un sito che è solo una brochure non sposta prenotazioni. Chi cerca una camera vuole sapere in trenta secondi se è libera, quanto costa e come si prenota, dal telefono, senza telefonare.

  • Calendario con le disponibilità vere, sincronizzato con i portali per non vendere due volte la stessa notte
  • Prenotazione con caparra pagata online: senza, la prenotazione diretta è una promessa, non una prenotazione
  • Foto grandi e testi che rispondono alle domande vere: parcheggio, colazione, animali, orari di arrivo
  • Almeno due lingue se ricevi stranieri: il testo tradotto da noi, non dal traduttore automatico
  • Un tasto WhatsApp: per chi ha una domanda prima di prenotare, che spesso è la prenotazione che si perde

Quando il sito non ti serve ancora

Lo diciamo chiaro, perché venderti una cosa che non usi non ci conviene.

  • Hai due camere e le riempi comunque da aprile a settembre: un sito vetrina da 890 euro con la scheda Google compilata bene basta e avanza.
  • Apri solo in stagione e non vuoi gestire prenotazioni fuori dai portali: compila Google Business Profile, che è gratis, e aspetta.
  • Non hai nessuno che risponde ai messaggi: la prenotazione diretta vive di risposte in un’ora. Se non c’è chi risponde, il portale lo fa per te, e te lo fa pagare.

Il conto da fare è uno: quanto ti costano i portali in un anno. Se la cifra supera il prezzo del sito, ogni anno senza sito è un anno in cui paghi la visibilità di qualcun altro. Se vuoi il conto fatto sulla tua struttura, chiedere un preventivo costa due minuti e ti arriva scritto entro 24 ore.

Domande frequenti

No, li affianca. I portali portano ospiti nuovi che non ti conoscono; il sito prende chi cerca il tuo nome e chi torna. La quota diretta cresce col tempo, e ogni notte spostata è commissione risparmiata.

Sì: sito professionale con richiesta di prenotazione via modulo o WhatsApp, e il calendario lo aggiungi dopo. Molte strutture partono così e attivano la caparra online alla seconda stagione.

Dominio e spazio web, intestati a te: poche decine di euro l’anno. La manutenzione è facoltativa. Il sistema di prenotazioni non ha commissioni sulle prenotazioni: le prenotazioni dirette sono tue al cento per cento.

Dipende da cosa fa oggi: se non ha il calendario, non è perfetto da telefono e non compare quando cerchi il nome della struttura, conviene rifarlo sul formato giusto. Il rifacimento parte dal listino della vetrina.

Vuoi capire cosa serve a te?

Trenta minuti di chiamata, gratis. Guardiamo la tua situazione e ti diciamo cosa faremmo noi. Poi decidi tu.

Continua a leggere