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Ministero delle Imprese e del Made in Italy
fino a 20.000 €
Nel 2026 Palermo ed Enna non hanno avuto il loro bando camerale. Restano aperti gli strumenti regionali e nazionali.
70%
negli altri bandi camerali siciliani
nessun bando 2026 a Palermo ed Enna
70%
negli altri bandi camerali siciliani
Aggiornato al 7 novembre 2026. Fanno fede le condizioni del bando ufficiale.
Quando esce, il bando segue il quadro nazionale Doppia Transizione: tecnologie digitali 4.0, consulenza e formazione.
Per le imprese palermitane ed ennesi oggi contano gli strumenti nazionali e regionali, a partire dal voucher Cloud del Ministero e da Più Artigianato per gli artigiani. Se la Camera pubblica un bando, la domanda parte il giorno stesso: assessment e progetto si preparano prima.

1
Il questionario di maturità digitale, da fare nei tre mesi prima della domanda.
2
Sulla piattaforma delle Camere di Commercio, con SPID e PEC. Impresa attiva e in regola con DURC e diritto annuale.
3
La Camera approva in ordine di arrivo, finché ci sono fondi.
4
Il progetto si realizza e le fatture si pagano con bonifico.
5
Si rendiconta e la Camera accredita il contributo sul conto dell’azienda.
Dipende dal bando. I bandi camerali Doppia Transizione escludono per iscritto i siti web aziendali, il web advertising, la SEO e la SEM: rientra il progetto di digitalizzazione, cioè CRM, gestionale, intelligenza artificiale, cloud, ecommerce collegato al CRM e formazione. Resto al Sud 2.0 invece ammette i portali web promozionali, il Voucher Turismo del Sud Est ammette la promozione anche sui social, e il regolamento IRCA per gli artigiani citava i siti web.
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Lasciaci un contatto: ti avvisiamo quando riapre e intanto prepariamo il progetto, così la domanda parte il primo giorno.