Fino al 30 settembre sconti fino al 50%

Siti web per profumerie, erboristerie e parafarmacie.

Il tuo cliente compra il ricambio online: la crema che conosce, l’integratore di sempre. La domanda è solo se lo compra da te o da un magazzino qualsiasi.

Il nostro osservatorio · profumerie, erboristerie e parafarmacie

74

attività censite, scheda per scheda

85%

senza un sito vero: 63 attività

6

si presentano solo con una pagina social

4,6

rating medio su Google, 4.202 recensioni sommate

Dove ne abbiamo censite di più: L'Aquila 3 (3 senza sito) · Milano 3 (3 senza sito) · San Nicandro Garganico 3 (2 senza sito) · Licata 2 (0 senza sito) · Perugia 2 (2 senza sito) · Carrara 2 (2 senza sito). La concorrenza online del tuo mestiere è più debole di quanto pensi.

I problemi veri

Cosa costa non avere un sito, in questo mestiere.

Il riacquisto va ai colossi online

Il cliente prova il prodotto da te e lo ricompra sui marketplace. Il tuo consiglio genera vendite che incassa qualcun altro.

La competenza non ha una vetrina

L’erborista che sa consigliare è il motivo per cui il negozio esiste. Online questa differenza sparisce, a meno che il sito non la racconti.

Le novità non raggiungono i clienti

Nuove linee, promozioni, prodotti stagionali: senza un canale diretto, le novità le scopre solo chi passa davanti alla vetrina.

Cosa deve saper fare

Il sito giusto per profumerie, erboristerie e parafarmacie.

Chi compra benessere ha due modalità: il riacquisto del prodotto conosciuto, dove vince la comodità, e il consiglio per un problema nuovo, dove vince la competenza. Il sito deve servire entrambe.

Riacquisto online con ritiro o spedizione

Il cliente ricompra i suoi prodotti dal telefono: la vendita del consiglio resta a chi il consiglio l’ha dato.

Schede prodotto con il tuo consiglio

Non la descrizione del produttore: il consiglio d’uso di chi lo vende da anni. È il contenuto che i marketplace non hanno.

Contenuti stagionali

Difese immunitarie, sole, riposo: la stagionalità del benessere trasformata in pagine che portano ricerche tutto l’anno.

Newsletter dei clienti fedeli

Novità e promozioni a chi ha già comprato: il canale di vendita a costo zero che ogni negozio trascura.

Prezzi pubblici

Cosa conviene a profumerie, erboristerie e parafarmacie.

Ecommerce completo

Catalogo, riacquisti, spedizioni: il banco allungato fino a casa del cliente.

3.9992.499fino al 30 settembre

Sito vetrina attività locale

Se la spedizione non ti interessa: vetrina, consigli e prenotazione prodotti con ritiro in negozio.

890

Email marketing: setup

La newsletter ai clienti abituali: il ritorno più alto per euro speso di tutto il marketing.

290

Prezzi da listino pubblico, IVA esclusa: quello che leggi è quello che paghi. Listino completo · quanto costa un sito web

Preventivo gratuito

Chiedi un preventivo per un negozio di benessere.

Raccontaci la tua attività in tre domande: ti rispondiamo entro 24 ore con una proposta concreta per il tuo mestiere e un prezzo fisso, senza impegno.

  • Tre domande, poi i contatti: due minuti in tutto.
  • Risposta entro 24 ore con un prezzo scritto.
  • Nessun impegno: se non ti convince, finisce lì.
Passo 1 di 4 · Cosa serve

Cosa ti serve?

Scegli quello che si avvicina di più: si cambia sempre in corsa.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono prima di firmare.

Sui marketplace costano meno, come faccio a competere?+

Sul prezzo secco del prodotto famoso non competi, e non serve: competi sul consiglio, sui marchi selezionati che i marketplace trattano male e sulla comodità del ritiro oggi stesso. Il cliente fedele paga volentieri un euro in più a chi lo conosce.

Posso vendere integratori e cosmetici online senza problemi?+

Sì, con le regole giuste: schede conformi, niente promesse salutistiche vietate, prezzi e disponibilità chiari. Il sito nasce già dentro le regole del settore, che conosciamo.

Ho migliaia di referenze, devo caricarle tutte?+

No: si parte dai prodotti che ruotano davvero, i best seller e i riacquisti frequenti. Un catalogo di 200 referenze scelte vende più di 3000 caricate male. Si allarga poi, sul venduto.

La newsletter non finisce nello spam?+

Se la mandi a chi l’ha chiesta e dici cose utili, no: arriva e viene aperta. Il negozio di fiducia ha tassi di apertura che i big si sognano, perché il mittente è una persona, non un marchio.